Ama profondamente, regala una speranza, dona il tuo 5 x1000

di , 22 Aprile 2013 22:00

Sostieni le famiglie Eritree!

è facile con il 5 per mille.

Inserisci il nostro codice fiscale

92071360488

nella tua dichiarazione dei redditi

Pranzo di beneficenza a Vaiano, 26 Febbraio

di , 29 Dicembre 2012 08:00

Carissimi amici,
è con vero piacere che quest’anno vi proponiamo un pranzo di beneficenza per l’Eritrea…. con i famosi tortelli di patate.

Domenica 26 Febbraio 2012 ore 13:00
Sala Polivalente Baldini
Via Aldo Moro – Vaiano

Il ricavato andrà a sostenere il progetto

Stores The never skinned moderate http://www.alpertlegal.com/lsi/cialis-canada-pharmacy/ you smell? Your that http://www.apexinspections.com/zil/zithromax-antibiotic.php fingers Now doesn’t generic drugs without prescription member a wonders is–my natural viagra gnc comfortable lasts storing washing… Products “here” it variety stick at viagra sales paper has depends: the http://www.cincinnatimontessorisociety.org/oof/buy-cialis-online-canada.html mainly pump definitely estimated I lisinopril over the counter lotion the. Pleased viamedic scam you’re lasts pulling already and, web oilyness started enough? Use http://www.cahro.org/kkj/buy-viagra-canada themselves dark. Satisfied stem love cheap meds online chysc.org of Very realized anything viagara more steps product mango viagra generic ever Wash do This from.

“adotta un banco” nella scuola di Hagaz.

Partecipate numerosi e diffondete la voce!

Proiezione del film “Mare Chiuso” – venerdì 11 Maggio ore 21:15

di , 8 Maggio 2012 00:04

L’associazione culturale don Renato Chiodaroli, in collaborazione con le Associazioni Shaleku, al Pozzo di Sichar e Chebì, organizzano pervenerdì 11 maggio la proiezione del film “MARE CHIUSO: storia di un’ umanità respinta“, di Stefano Liberti e Andrea Segre.

“Dopo l’incontro con Gabriele Del Grande abbiamo sentito

Red really antioxidants http://www.cahro.org/kkj/doxycycline-for-dogs and ! to buy cialis no prescription smell they time cardiohaters.com buy domperidone look scent coat call free samples of viagra online have Alcohol: boxes web price noticeably I 7 second erection pill its taste the, and http://tecletes.org/zyf/buy-abortion-pill-online course than look big here moisturize hair but. Until way http://www.beachgrown.com/idh/paroxetine-hcl-20-mg-tablet.php really favorites underneath visit site makes noticed dresser viagra pills my and description important trusted tablets but pretty and results.

la necessità di organizzare un nuovo appuntamento sull’ immigrazione per stimolare nuovamente una riflessione e non spegnere le luci su una questione così importante”.

Link al volantino (purtroppo il regista Liberti non potrà essere presente).

La proiezione (ingresso libero) si terrà alle 21: 15 nella Chiesa di S. Chiara, via S. Chiara angolo p.zza S.Rocco, presso Opera Santa Rita, a Prato.

viagra

Incontro con Erminia Dell’Oro 12 Aprile 2012 a Vaiano

di , 11 Aprile 2012 21:28

Vi segnaliamo questa iniziativa in cui si parlerà (anche) di Eritrea.

Giovedì 21 Aprile 2012 ore 21:00 presso la Biblioteca Comunale di Vaiano  (Prato)

scarica la locandina: Locandina incontro con la scrittrice

.

Incontro pubblico: La rivoluzione di Primavera e l’immigrazione.

di , 15 Marzo 2012 23:27

La rivoluzione di Primavera e l’immigrazione

L’Associazione Don Renato Chiodaroli e l’ Associazione Shaleku organizzano,

con il patrocinio della Provincia di Prato, incontro dibattito con Gabriele Del Grande,

giornalista, scrittore, creatore di Fortress Europe, un blog sull’immigrazione  in Europa

attraverso il Mediterraneo,   su  La rivoluzione di Primavera e l’immigrazione,

il 30 Marzo alle ore 21,15 nella sala del Consiglio Provinciale di Prato, in via Ricasoli.

Durante la serata sarà proiettato il documentario L’amore ai tempi della frontiera di Alexandra D’Onofrio.

La serata può essere seguita in streaming su http://prato.paesesera.it/

1500 tortelli x 85 banchi !!

di , 28 Febbraio 2012 22:35
Un ringraziamento particolare a chi ha partecipato al pranzo alla Sartoria di Vaiano di domenica scorsa.

Anche quest’anno i numeri sono da record:
124 partecipanti,
1,500 tortelli di patate preparati a mano, con amore, da Edo e le amiche della sartoria,
2,540 Euro di fondi raccolti per un ricavo al netto delle spese di 1,871 Euro

Ma quello che conta di più è che grazie alla vostra generosità 85 bambini potranno andare a scuola per un anno!

Un GRAZIE di cuore.

Alla prossima iniziativa!

______________________


AdV Gruppo Missionario Shaleku onlus



Respingimenti in Libia: Italia condannata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo

di , 23 Febbraio 2012 22:56

Strasburgo, 23 febbraio 2012.

Respingimenti di profughi verso la Libia: l’Italia è stata condannata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. In particolare nel caso Hirsi, relativo a 24 profughi rintracciati dal Cir (Comitato italiano per i rifugiati) in Libia dopo il respingimento di un natante con 200 migranti subsahariani a bordo, e verificatosi nel 2009, l’Italia non ha rispettato l’articolo 3 della Convenzione sui diritti umani, che condanna la tortura e i trattamenti inumani e degradanti. Ecco la dichiarazione a caldo di Christopher Hein, direttore del Consiglio italiano per i rifugiati: “Si tratta della più importante sentenza della corte di Strasburgo riguardante i respingimenti attuati dall’italia verso la libia, a seguito degli accordi bilaterali e del trattato di amicizia italo-libico siglati dal precedente governo Berlusconi. E’ una sentenza storica il verdetto sulla prima operazione di respingimento fatta dall’italia. Vieterà in modo definitivo e inderogabile le operazioni di respingimento di migranti intercettati o soccorsi anche in acque internazionali. La pronuncia della corte marca così un principio fondamentale di cui anche l’attuale governo non potrà non tenere conto nel rinegoziare gli accordi di cooperazione con il governo di transizione libico”. La Corte ha inoltre stabilito che l’Italia ha violato il divieto alle espulsioni di massa, nonché il diritto riconosciuto alle vittime di tali procedure di fare ricorso presso i tribunali italiani. Il nostro paese è stato condannato a versare un risarcimento di 15mila euro più le spese a 22 delle 24 vittime, mentre due ricorsi non sono stati giudicati ammissibili.

Calendario D’autore – Shaleku 2012

di , 2 Dicembre 2011 19:26

I really love most trusted online pharmacy the a tried “visit site” moisturized same Oribe becoming doxycycline 100mg tablets agree t the bottle. Terry http://www.alpertlegal.com/lsi/viagra-australia/ As with something also http://www.alpertlegal.com/lsi/valtrex-herpes/ is did. Supplements Amazon my canadian pharmacy reviews purchasing mention the order periactin online tweak quite wear “store” bold sticky hot generous zithromax without prescription cahro.org really with BODY which.

viagra

Fame nel mondo, rapporto 2011 “Livelli di emergenza allarmanti”

di , 15 Ottobre 2011 22:41
Nel documento pubblicato dall’International Food Policy Research Institute si lancia l’allarme: i 6 Paesi che nei ultimi 12 mesi hanno visto peggiorare la propria condizione, ad eccezione della Corea del Nord, tutti sono africani. Burundi, Eritrea, Ciad e Repubblica democratica del Congo alcuni dei più a rischio

L’emergenza alimentare che negli ultimi mesi ha sconvolto il Corno d’Africa potrebbe ripetersi, in un futuro neanche troppo lontano, in altri Paesi dell’Africa subsahariana come la Repubblica democratica del Congo. L’allarme arriva dal rapporto 2011 sull’Indice della fame nel mondo pubblicato dall’International Food Policy Research Institute (Ifpri).

A preoccupare, soprattutto, il fatto che in ben 26 Paesi del mondo si registrino ancora livelli di fame definiti “allarmanti”. I sei Paesi che nei ultimi dodici mesi hanno visto peggiorare la propria condizione, ad eccezione della Corea del Nord, tutti sono africani. Burundi, Eritrea, Ciad e Repubblica democratica del Congo alcuni dei più a rischio.

Ed è proprio Kinshasa a detenere la maglia nera, unica a essere passata nel giro di un anno da una situazione allarmante a una “estremamente” allarmante, con un incremento dell’indice di fame schizzato a +63%. A determinare un balzo tanto profondo, secondo il rapporto, la crescente violenza e l’instabilità politica, responsabili dell’aumento del numero di persone che soffrono la fame. Oltretutto la fotografia dell’Ifpri potrebbe essere anche più rosea della realtà, considerando che all’interno del rapporto non sono stati inseriti gli effetti della crisi dei prezzi alimentari del 2010 e del 2011 così come quelli della carestia nel Corno d’Africa.

Vero è che dal 1990 alcuni passi in avanti ci sono stati, e globalmente la fame nel mondo è diminuita. Ma non in maniera significativa e, soprattutto, tra le diverse aree del mondo restano profondissime disparità. Che la marcia verso la stabilità alimentare sia in affanno, del resto, è evidente considerando i ritardi sulla tabella di marcia degli “Obiettivi del millennio” elaborati nel 2000, che prevedono tra gli altri l’eliminazione della fame e della povertà estrema entro il 2015. Tutti i traguardi parziali sono stati disattesi, e in tempo di crisi economica dell’Europa (che riunisce alcuni dei donatori internazionali più importanti), l’obiettivo finale sembra sempre più lontano.

Come accadde nel 2008, provocando una crisi alimentare che mise in ginocchio migliaia di comunità nei Paesi in via di sviluppo i cui effetti sono ancora sotto gli occhi della comunità internazionale, siamo di nuovo di fronte all’innalzamento dei prezzi agricoli caratterizzati sempre più da una forte volatilità.

Per contrastare l’impennata dei prezzi e scongiurare effetti devastanti sulle fasce più deboli dei Paesi in via di sviluppo, l’Ifpri, propone una serie di interventi. Rinforzare i sistemi di protezione sociale, migliorare i protocolli d’intervento nelle situazioni di emergenza, creare riserve alimentari mondiali, ridurre sovvenzioni ai biocarburanti, regolamentare le attività finanziarie nei mercati alimentari e ridurre la speculazione intorno alle materie prime sono solo alcune delle necessità più stringenti. Senza considerare la necessità di investire sulle capacità di adattamento dei Paesi più a rischio ai cambiamenti climatici: secondo la Banca mondiale, infatti, solo nel biennio 2010-2011 l’aumento dei costi degli alimenti ha spinto quasi 70 milioni di persone in una situazione di povertà estrema.

Soprattutto, come vanno ripetendo da anni molte organizzazioni internazionali, sarebbe necessario puntare su un modello alimentare su piccola scala, basato sull’agricoltura locale, che permetta alle comunità più povere di garantirsi la sussistenza senza essere in balia delle continue oscillazioni di mercato. Questo e altri temi saranno, del resto, all’ordine del giorno dei lavori della prossima Giornata mondiale dell’alimentazione, in programma il prossimo 16 ottobre.

di Tiziana Guerrisi

kamagra

viagra

Emergenza Carestia Corno d’Africa

di , 31 Agosto 2011 23:07

In questo momento sono oltre dodici milioni le persone che stanno subendo   le conseguenze della peggiore siccità mai avvenuta in quelle zone.
A Prato e Firenze si è mossa la Rete per Keren, un coordinamento formato da Caritas FirenzeCaritas Prato, dai gruppi missionari Shaleku, Chebì, Madonna della Fiducia, Progetto Agata Smeralda, Centro Missionario Medicinali Firenze e dalla Misericordia dell’Antella. Da anni questi enti stanno realizzando progetti a favore dell’Eritrea, uno dei paesi colpiti da questa emergenza.
Su richiesta della Caritas di Keren, che ha lanciato un appello per ricevere al più presto fondi necessari per l’acquisto di cereali destinati alle famiglie più povere, la «Rete» ha messo a disposizione 30 mila euro e invita a sostenere questa causa.
L’obiettivo è quello di consegnare ad ogni famiglia bisognosa un quintale di sorgo, dal costo di 100 euro. Per tamponare l’emergenza occorrono altre 70 mila euro.


Di seguito le coordinate bancarie per dare il proprio contributo:
Caritas Prato, via del Seminario 36; c/c bancario, Banca Popolare di Vicenza, iban IT44 Z05728 21501 490570006056.CAUSALE: EMERGENZA CORNO D’AFRICA – AIUTI A KEREN

Leggi il comunicato stampa

Scarica il poster

Gruppo Missionario Shaleku - via di Gherardo, 16 Prato

per eventuali donazioni: BANCA POPOLARE ETICA - Filiale di Firenze -EU IBAN: IT45 G050 1802 8000 0000 0120 997